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Riapertura delle scuole: la gestione delle mense scolastiche in Fase 3

L'apertura dei centri estivi sarà il banco di prova per riformulare l'offerta scolastica da settembre in avanti. Tanti sono i punti di cui tenere conto, a partire dalle mense scolastiche, che dovranno essere a misura di bambino e rispettare al contempo nuove norme sul distanziamento sociale e la sicurezza, tenendo sempre al centro il progetto educativo alimentare.

Riapertura delle scuole: la gestione delle mense scolastiche in Fase 3

Con l’ingresso nella Fase 3, in molte regioni italiane riaprono i centri estivi: un’ottima notizia per i genitori, alle prese da tre mesi con la gestione dei bambini, la didattica a distanza e lo smartworking.

Ma a parte la felicità per una notizia tanto attesa dalle famiglie, si pone il problema di come gestire la ristorazione collettiva a misura di bambini oltre che di Covid: insomma, cosa dobbiamo aspettarci dalle mense scolastiche d’ora in poi? Non solo in questi mesi: i centri estivi, infatti, possono essere il banco di prova per riformulare l’offerta scolastica anche da settembre in avanti, quando riapriranno tutte le scuole e ai bambini saranno richieste nuove abitudini sociali.

Occupandoci di ristorazione collettiva e avendo molto a cuore la sicurezza dei bambini durante la pausa pranzo, in Elior abbiamo strutturato un piano ad hoc perché il momento del pasto per i piccoli continui a essere un’occasione di relax, svago e soprattutto un momento felice per approcciarsi al cibo e imparare ad amarlo. Esattamente con lo stesso spirito con cui abbiamo coniato il progetto #Iomangiosicuro per i ristoranti aziendali.

L’idea è che si seguano le linee guida del Governo mantenendo comunque al centro l’educazione alimentare, la socializzazione e la sperimentazione.

Pausa pranzo al centro estivo

Da metà giugno prenderanno il via i centri estivi in molte scuole dove Elior opera da anni sul fronte della ristorazione.

Un esempio è Vittoria Junior International School a Torino, nata dall’ormai celebre Liceo Vittoria anche se ubicata in un’altra struttura, dove l’offerta formativa per i bambini da 3 a 14 anni è bilingue italiano e inglese. La scuola, già inserita nella famosa Guidabimbi di Torino, ha tutti i requisiti richiesti dal Governo alle città per l’apertura di entri estivi nelle aree verdi: è in una posizione centrale molto vicino al Parco Valentino, comoda da raggiungere perché ben servita dai mezzi pubblici e dotata di un proprio giardino interno.

Inoltre, la Vittoria Junior rispecchia in pieno la filosofia Elior improntata alla sostenibilità perché è plastic free: per la pausa pranzo, infatti, si usano esclusivamente piatti tris biodegradabili, con tre scomparti in modo che tutto il menù possa stare in un unico piatto e il momento del servizio sia più breve e gestibile. I secondi sono preparati in modo da non richiedere l’utilizzo del coltello, così da ridurre al minimo l’utilizzo di ulteriori posate e velocizzare il consumo del pasto. Nel corso degli anni, alla Vittoria Junior si è sviluppata un’attenta educazione nutrizionale, per spingere i bambini alle buone pratiche alimentari anche grazie alle attività organizzate da Elior, come Mani in Pasta con i laboratori sugli gnocchi colorati e la Colazione a scuola.

La riapertura delle mense scolastiche

Entriamo più nel dettaglio: come sarà la riapertura delle mense scolastiche e quali sono le nuove regole che i bambini dovranno rispettare? Nei centri estivi la cui ristorazione è affidata a Elior, seguiremo queste procedure.

Il menu

Partiamo dal protagonista di ogni pausa pranzo, il cibo. Nelle mense scolastiche dei centri estivi serviti da Elior ci sarà un mono menu, per minimizzare i tempi di scelta in piedi davanti alla linea self e garantire la distanza di un metro tra i bambini. La scelta dei mono menu terrà conto delle singole esigenze alimentari in termini di intolleranze e diete specifiche.

Dove non è presente la linea self, garantiremo i pasti in monoporzione termo sigillati o con coperchi.

Il cibo sarà servito in piatti tris monouso, già suddivisi in tre scomparti in modo che tutto il menu stia in un unico supporto. Come detto sopra, proporremo secondi che non richiedono l’utilizzo del coltello, per esempio polpette, bocconcini o straccetti, così da rendere il pasto più veloce e richiedere meno posate. Frutta, gelati e torte saranno serviti in contenitori monouso, così come il pane e le posate, in modo da evitare l’utilizzo di ulteriori piatti. Piatti e bicchieri, almeno alla Vittoria Junior, oltre che monouso saranno anche biodegradabili, perché la scuola è plastic free.

Tavoli e luoghi del pasto

Il consumo del pasto avverrà a tavoli che assicurano la distanza di almeno un metro tra i bambini, che saranno suddivisi in gruppi in modo da garantire più spazio. In totale, ci saranno fino a tre luoghi deputati alla pausa pranzo in parallelo, per evitare assembramenti: il refettorio, il terrazzo fiori dalla classe e il cortile.

Inoltre, istituiremo la giornata picnic: ogni giorno, infatti, un gruppo di bambini potrà pranzare all’aperto in giardino grazie ai cestini lunch box forniti da Elior a base di panini e pizzette.

Il servizio

Tutti gli operatori in servizio nelle mense scolastiche saranno dotati di guanti e mascherine e dovranno rispettare le disposizioni governative: la velocità del servizio sarà inoltre favorita anche dal supporto di maestre e maestri. Se necessario, saranno allungati anche i turni di servizio, in modo da lavorare in sicurezza per tutti.

Tra un turno e l’altro sarà garantita la sanificazione dei tavoli e delle sedie: la scuola si occuperà della sanificazione delle mani e degli ambienti, soprattutto dopo il servizio in refettorio.