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Il pane spiegato ai bambini: un progetto di educazione alimentare

Il pane spiegato ai bambini: un progetto di educazione alimentare

Il processo di panificazione rappresenta un ottimo argomento di educazione alimentare per bambini, sul quale costruire un progetto didattico perfetto per la scuola primaria e la scuola dell’infanzia.

Come fare il pane? A cosa serve il lievito? Come si ottiene la farina dai semi? Tutte queste domande interessano moltissimo i bambini, notoriamente grandi golosi di michette, pagnotte e panini. E dal momento che il pane rappresenta la base della dieta mediterranea, oltre a essere profumato, maneggevole, presente in tutto il mondo con forme diverse e un forte valore simbolico e culturale, è il cibo più semplice e insieme perfetto da cui partire per un progetto di educazione alimentare. A scuola come a casa, perché nulla vieta ai genitori di ‘rubare’ qualche scheda didattica da usare in un pomeriggio di pioggia e ottenere due piccioni con una fava: si passa il tempo in modo intelligente e si riempie la cucina con il profumo del pane fatto in casa!

Educazione alimentare a scuola

In Elior teniamo moltissimo ai progetti di educazione alimentare a scuola perché pensiamo che conoscere i prodotti, la filiera agricola e la stagionalità significa avere coscienza delle proprie radici e rispettare le tradizioni locali. Il tutto in un’ottica di sostenibilità, un concetto che sta alla base della filosofia Elior.

Ecco perché in occasione di Expo 2015, in collaborazione con il Comune di Milano, abbiamo dato vita a un progetto per la scuola che prosegue tuttora, dove il pane è il protagonista di un viaggio dalla semina alla cottura, attraverso tutte le fasi di panificazione. E siccome spiegare l’alimentazione ai bambini non può prescindere dal far loro toccare con mano il cibo e gli ingredienti (come nel nostro progetto Mani in Pasta sugli gnocchi colorati), abbiamo incluso anche un laboratorio sulla panificazione e manipolazione dell’impasto rivolto agli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’Infanzia.

Educazione alimentare: schede didattiche

Essendo un progetto di educazione alimentare per le scuole, usiamo una serie di schede didattiche per gli insegnanti e genitori e alcune schede ludiche che aiutano i bambini a giocare imparando, con diversi livelli di difficoltà. 

Come fare il pane

Una scheda didattica è dedicata a come fare il pane, dagli ingredienti ai diversi passaggi fino alla cottura.

Si parte con gli ingredienti

  • Farina
  • Lievito
  • Acqua tiepida
  • Sale

Quindi le indicazioni per l’impasto: si mescolano gli ingredienti fino a ottenere un composto morbido e liscio che va lavorato per oltre cinque minuti.

Poi la foggiatura: si prende l’impasto con le mani infarinate e si prepara un panetto tondo. Si può modellare in tante forme e dimensioni: per esempio si divide in palline per ottenere i panini.

Infine lievitazione e cottura: si lascia riposare per circa tre ore. Quando avrà raddoppiato il volume, si mette in forno a 200 gradi per un tempo che varia da 30 a 50 minuti, a seconda della forma a grandezza.

La farina

Un’altra scheda didattica riguarda la farina e le sue varianti. Si spiega ai bambini che il grano viene portato al mulino per essere macinato e ottenere così la farina. Una volta si usava lo scorrere dell’acqua per far girare la ruota che muoveva la macina: ora i mulini di questo tipo sono rimasti pochi e quelli moderni utilizzano l’energia elettrica.

Esistono diverse tipologie di farina:

  • Farina di grano duro: si definisce semola perché ha una grana grossolana e un colore ambrato. È adatta per la preparazione della pasta secca e la crusca
  • Farina di grano tenero: sottile, soffice e di colore bianco, serve per la produzione di pane, pasta, pizza e biscotti
  • Farina integrale: contiene tanta crusca ed è più ricca di fibre, vitamine e minerali rispetto a quella bianca
  • Farina di riso: priva di glutine, si usa per preparare pane, spaghetti e dolci

La lievitazione

Perché il pane sia davvero buono, è importantissimo fare attenzione alla lievitazione. Questo fenomeno è dovuto a una reazione chimica e fisica chiamata metabolismo energetico, ossia la fermentazione di piccoli microrganismi detti lieviti. Nella lievitazione naturale, essa è detta “alcolica” perché trasforma gli zuccheri (l’amido della farina) in alcol etilico e anidride carbonica, responsabile delle bolle d’aria presenti nell’impasto. Durante la cottura il pane, se ben lievitato, diventa soffice dentro creando la mollica e più croccante fuori, formando la crosta.

Le schede ludiche

È più facile spiegare l’alimentazione ai bambini facendoli giocare e allora via libera alle schede ludiche! Qualche esempio? Si possono inventare un’infinità di giochi: cercare i panini gemelli, associare i tipi di pane alle regioni italiane, disegnare e colorare, imparare proverbi e modi di dire legati al pane, scoprire come si dice pane nelle altre lingue.