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Mense scolastiche e Covid: le nuove regole per mangiare in sicurezza

Mense scolastiche e Covid: le nuove regole per mangiare in sicurezza

Mense scolastiche e Covid-19: come far convivere le nuove misure di sicurezza con un momento conviviale e rilassato come quello del pasto dei bambini? Non è facile e richiede un enorme lavoro di riorganizzazione degli spazi e dei servizi, molto più complesso di quanto appaia all’esterno.

Ma siccome in Elior ci occupiamo di ristorazione collettiva, lavoriamo con tantissime scuole diverse e abbiamo alle spalle l’esperienza maturata con l’organizzazione delle mense dei campus estivi, ci siamo rimboccati le maniche per mettere a punto una nuova strategia ad hoc per le mense scolastiche, in modo che i piccoli possano mangiare sicuri, evitando rischi e godendosi il pasto. Perché il consumo del pranzo a scuola rappresenta un momento di fondamentale importanza nutrizionale, visto che si tratta di un pasto sano ed equilibrato, ma anche di educazione alimentare, perché insegna ai bambini le corrette abitudini.

Una, cento, mille scuole

Riorganizzare le mense scolastiche non è semplice anche per un altro motivo: ogni scuola è diversa per esigenze, strutture, capienze e iscritti. Quindi, a fronte di una base di regole comuni, abbiamo cercato di calibrare e personalizzare al massimo le nostre soluzioni, fornendo a ogni scuola una proposta di ristorazione collettiva su misura per ciascuna esigenza.

Abbiamo iniziato a pensarci mesi fa e ora siamo orgogliosi di poter dire che, dopo la presentazione del piano di apertura degli asili nido, tutto è pronto per la partenza delle mense scolastiche.

Semplificazione e assembramenti

  • Semplificazione
  • Evitare gli assembramenti in coda

Il nostro obiettivo è garantire la sicurezza dei bambini, degli insegnanti e del personale Elior, per far sì che sia protetta la salute di tutti e che il pasto rimanga al contempo un momento piacevole. Altrettanto fondamentale per noi è l’impegno a favore dell’ambiente, perché l’educazione alimentare passa anche da qui: abbiamo cercato di mantenere mense scolastiche plastic free laddove possibile, senza ovviamente cambiare la qualità dei pasti somministrati.

Le regole per le mense scolastiche

Entriamo più nel dettaglio: come abbiamo riorganizzato le mense scolastiche?

Elior propone un pasto completo da consumare in sicurezza sia in mensa che in ambienti alternativi come la classe o gli spazi esterni della scuola. I bambini vengono serviti dai nostri operatori rispettando il distanziamento e usando piatti monoporzione, dove possibile compostabili.

I menu

La nostra Food Academy ha elaborato speciali menu semplificati, in modo che anche in cucina chi si occupa della preparazione dei pasti possa rispettare il distanziamento fisico.

Inoltre, tutti i menu proposti sono modulari e adattabili in linea con le esigenze nutrizionali dei bambini e la stagionalità delle materie prime.

Gli spazi

Anche nelle mense scolastiche bisogna mantenere il distanziamento sociale: per questo motivo ci sarà un’apposita segnaletica, dispenser di gel igienizzante per le mani, posti a sedere limitati.

Il servizio potrà essere modulato in diversi modi:

  • Al tavolo: il personale consegna il pasto tramite carrelli scaldavivande oppure con piatti bis o tris-scomparto
  • Self Service: I bambini stazionano sulla linea self e il personale, dotato di appositi pannelli in plexiglas, consegna ai bambini un vassoio (già completo di bicchiere e posate monouso) o un piatto già completo in modo da ridurre i tempi di stazionamento in fila

Ovviamente abbiamo rivisto anche l’accesso dei fornitori dall’esterno alle cucine, aumentato la frequenza con cui sanificheremo gli ambienti e formato il nostro personale, dotandolo di tutti i dispositivi di sicurezza individuale previsti dalle norme vigenti.

La sanificazione delle mense

In molte delle scuole dove lavoriamo, bambini e ragazzi mangiano in mensa su turni. Per garantire la sicurezza di tutti, gli operatori Elior assicurano una perfetta sanificazione degli spazi tra un turno e l’altro, senza incidere sull’orario delle lezioni visto che riusciamo a garantire pasto e igiene nel tempo mensa stabilito.

Esempi concreti di mense scolastiche

Facciamo qualche esempio concreto. A Torino e provincia lavoriamo con diverse scuole che hanno esigenze, spazi e numeriche molto diverse tra loro. Ne raccontiamo alcune in particolare, per spiegare meglio quanto lavoro e flessibilità abbiamo messo in campo, noi di Elior e le scuole stesse, per far partire le mense scolastiche in sicurezza.

La mensa alla Wins

Partiamo dalla Scuola Internazionale Wins, dove ci siamo concentrati su spazi, menu e servizio in modo da lasciare invariato il tempo per la somministrazione dei pasti.

I bambini dai tre ai cinque anni mangiano in uno spazio a loro riservato, serviti con il carrello dagli operatori Elior. I grandi, invece, hanno mantenuto i turni da 90 alunni, con percorsi di accesso alla mensa diversi: per ridurre gli assembramenti, le due linee self del menu, che prima erano utilizzate per le scelte multiple, ora sono entrambe dedicate al mono menu.

All’inizio di ogni coda c’è il gel lavamani: una volta utilizzato, i ragazzi possono prendere le posate in acciaio, i bicchieri e usare la pinza per il pane, così da mantenere la scuola plastic free: a questo proposito, tutti gli alunni hanno una borraccia personale, in modo da evitare ulteriore inquinamento.

Per i bambini delle elementari abbiamo previsto un piatto tris mentre i ragazzi di medie e superiori hanno un piatto per il primo e uno per il secondo.

Il menu è stato rivisto in modo da garantire le scelte dedicate a vegetariani, vegani e intolleranti, eliminando però alcune proposte, come le polpette, che richiedono più passaggi di mano tra la brigata di cucina. In questo modo tuteliamo, oltre agli studenti, anche i nostri operatori, che possono mantenere il distanziamento durante la preparazione dei pasti evitando i contatti di mano.

Un ulteriore aspetto da evidenziare riguarda i tempi del servizio, cioè l’erogazione dei pasti: la scuola ci aveva chiesto di organizzare la mensa scolastica in modo da lasciare inalterato il tempo della pausa pranzo per gli studenti senza però impattare sull’orario delle lezioni. Come ci siamo riusciti? Grazie all’efficienza degli operatori Elior e a un certosino lavoro di riorganizzazione illustrato sopra, riusciamo a servire gli studenti in nove minuti anziché 20, senza sacrificare il gusto e la qualità del cibo.

La mensa alla Scuola Francese

Diverso è il discorso alla Scuola Francese, dove Elior prepara ogni giorno il pasto per 530 bambini.

In questo caso, la scuola ha fatto un grosso sforzo per trasformare in via definitiva l’aula di psicomotricità in un nuovo refettorio, che va ad aggiungersi alla mensa già esistente. In questo modo, nessun studente è costretto a mangiare in classe perché si è riusciti a trovare spazio per tutti nel rispetto delle normative di sicurezza.

La mensa all’Istituto Sociale di Torino

All’Istituto Sociale di Torino si è optato per una soluzione mista: terze, quarte e quinte continuano a consumare i pasti in mensa, ruotando su più turni in modo da evitare assembramenti.

Per le prime e seconde, che mangiano nelle rispettive classi, abbiamo scelto la formula delle lunch box: per loro garantiamo lo stesso menu previsto in mensa servito nello stesso momento, così da non dover modificare l’orario delle lezioni.

Le lunch box vengono composte in cucina dai nostri addetti usando un biscomparto polibox biodegradabile e anche in questo caso abbiamo abolito le bottigliette d’acqua a favore delle borracce personali per evitare rischi.

Le mense delle scuole di Caluso

Sette plessi scolastici diversi per 700 bambini: nel comune di Caluso, alle porte di Torino, gestiamo la ristorazione scolastica pubblica. Qui il 21 settembre prenderà il via la mensa per la scuola dell’infanzia e dal 28 settembre quella di scuole elementari e medie.

Come ci siamo regolati? Visto che nella maggior parte dei casi le mense sono state adibite a spazi per la didattica, abbiamo previsto delle lunch box per tutti gli studenti, che nella maggior parte dei casi saranno consumate in classe.

Fanno eccezione gli studenti delle medie: per 150 di loro, ovvero la metà del totale, si è riusciti a ricavare uno spazio in mensa, dove consumeranno i loro pasti.

I pasti arrivano direttamente dal nostro centro cottura e nelle singole cucine dei plessi vedo preparate le meal polibox, servite nelle classi con i carrelli.