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Mangiare sano e con gusto? Si può, grazie alla Dieta mediterranea

I consigli di Elena Lomolino, esperta di alimentazione sportiva, e il Piatto del Mangiar Sano messo a punto dall’Università di Harvard

Non solo tutto il mondo ce la invidia per la bontà, ma è ormai risaputo che è anche la più sana. Così, in occasione della Settimana della Dieta Mediterranea (che si celebra dal 10 al 18 settembre) vogliamo ricordare l’importanza di una corretta alimentazione e lo facciamo grazie ai consigli nutrizionali di Elena Lomolino, farmacista professionista ma anche ex atleta e maestra di sci, allenatrice nazionale e campionessa regionale di triathlon. Elena studia da anni regole alimentari su misura per maratoneti, triatleti, tennisti, ciclisti e nuotatori per aiutarli a trovare l’equilibrio perfetto tra performance e cibo. Regole che, se opportunamente declinate, possono apportare benefici anche nella vita di tutti i giorni, trasformando il cibo in carburante per il benessere.
Ecco, in esclusiva per noi di Elior, i suggerimenti di Elena:

1.    Colazione da ricchi, pranzo da principi, cena da poveri. Fate il pieno di energia a inizio giornata con una colazione sana, nutriente e bilanciata in proteine e carboidrati e consumata senza fretta. Senza dimenticare piccoli rifornimenti a metà mattina e metà pomeriggio (non lasciate trascorrere più di 5 ore tra un pasto e l’altro): anche gli spuntini devono essere bilanciati, con una parte di carboidrati e una di proteine.
2.    Timing, ovvero carburante giusto al momento giusto. Mangiate in base agli sforzi richiesti dalla giornata, così da non rischiare pericolosi cali glicemici, deleteri tanto per le prestazioni sportive quanto per l’attenzione e la concentrazione.
3.    Integrate con antiossidanti-prebiotici. Chi pratica tanto sport, chi mangia spesso fuori casa o fa pasti veloci, chi fuma o conduce una vita stressante deve inserire nella dieta alimenti che costituiscano una fonte concentrata di sostanze nutritive (vitamine, minerali, proteine e frutta), integratori con effetto antiossidante (contro l’invecchiamento cellulare), prebiotici e probiotici per migliorare lo stato di salute del sistema immunitario.
4.    Attenzione all’età, soprattutto nelle donne. Dopo i 45 anni aumentano il rischio cardiovascolare, il colesterolo e i trigliceridi, mentre diminuiscono massa muscolare e densità ossea. Per questo attenzione ai livelli corretti di calcio e vitamina D, indispensabili per sostenere l’apparato muscolo-scheletrico. Da combinare con un’attività fisica ad hoc per plasmare muscoli tonici e robusti intorno alle ossa.
E per finire la regola generale di un buon pasto: il Piatto del Mangiar Sano di Harvard. Creato dagli esperti nutrizionisti della Harvard T.H. Chan School of Public Health, prevede che i pasti principali siano composti da ¼ di cereali possibilmente integrali, ¼ di proteine, ¼ di verdura e ¼ di frutta. In questo modo, oltre ad assicurare la giusta varietà nei cibi, si mantiene costante il livello della glicemia. 
Il tutto senza dimenticare il movimento, il nostro miglior alleato per mantenerci attivi e in forma.