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Tocca, annusa, mangia: laboratorio didattico per spiegare il gusto ai bambini

Tocca, annusa, mangia: laboratorio didattico per spiegare il gusto ai bambini

Cos’è il gusto? Perché quando mettiamo in bocca un alimento avvertiamo sensazioni diverse? Quanto conta l’olfatto nel valutare se un cibo ci piace o meno? E il suo aspetto estetico? Mica facile spiegarlo ai bambini!

Qualunque genitore sa che gli spinaci non piacciono perché sono verdi e molli, i biscotti invece fanno un bellissimo rumore sotto i denti: le uova sottoforma di frittata sono buonissime ma alla coque proprio non vanno giù e i legumi diventano più buoni se i bambini sono coinvolti nella loro preparazione. Insomma, tutto dipende non solo dal sapore del cibo in sé ma anche da molti altri aspetti.

Il laboratorio didattico sul gusto

Ecco perché in Elior abbiamo dato vita a un laboratorio didattico per spiegare il gusto ai bambini, con un duplice obiettivo:

  • Generale: far loro capire che il gusto è l’insieme delle sensazioni che si avvertono con la bocca ma per giudicare un cibo usiamo anche gli altri sensi, ovvero l’olfatto, la vista, il tatto e l’udito
  • Formativo: i bambini imparano a scoprire e apprezzare il cibo attraverso le diverse sfumature che lo compongono e scoprono che nessuno dei cinque sensi è più importante dell’altro. Solo grazie all’azione combinata e sinergica di tutti e cinque si può davvero assaporare un cibo.

Gusto e…raffreddore

Il gusto, quindi, è un insieme di sapore, odore, consistenza e altre caratteristiche fisiche che ci aiutano a valutare il cibo. Ogni volta che mangiamo, sulla nostra lingua si attivano le papille gustative, sulla cui superficie sono posizionate gruppi di cellule dotate dei recettori del gusto: così, quando le molecole del cibo toccano queste gemme gustative, si genera un impulso elettrico che si trasmette al cervello, spiegando se quel che stiamo masticando è dolce, acido, salato o saporito.

Avete fatto caso, però, che quando abbiamo il raffreddore ci sembra di perdere anche il senso del gusto?

In parte è proprio così: durante la masticazione alcune sostante dotate di odore si liberano impregnando l’aria sovrastante e arrivando al naso. Ecco che entra in gioco l’olfatto, che insieme al gusto ci permette di interpretare le caratteristiche di cibi e bevande. Ma se il naso è raffreddato, questa parte di sensazioni si perde.

Dalla teoria alla pratica

Essendo un laboratorio didattico di educazione alimentare per bambini non ci limitiamo solo alla teoria: anzi, dal momento che Elior è un’azienda di ristorazione collettiva che crede fortemente nel valore del cibo sano e gustoso, quel che ci piace di più è permettere ai bambini di toccare con mano gli alimenti, manipolarli, annusarli e ovviamente assaggiarli.

L’abbiamo fatto con gli gnocchi colorati del nostro laboratorio Mani in Pasta e anche in questo caso, dopo una spiegazione teorica, mettiamo i piccoli all’opera. In che modo?

Abbiamo organizzato – e consigliamo di farlo anche alle scuole o alle famiglie che vorranno ispirarsi a questo laboratorio didattico – una degustazione di diversi alimenti, aiutandoci con una serie di schede gioco distribuite ai bambini. In questo modo, il laboratorio per loro diventa un momento stimolante e divertente oltre che istruttivo!

Esempi di schede gioco

Entriamo più nel dettaglio delle schede gioco: ovviamente le possibilità sono infinite, così come le ricette da proporre a casa coi bambini, dipende tutto dalla creatività degli organizzatori.

Noi suggeriamo le seguenti attività:

Il Laboratorio del gusto

  1. Raccogli diversi tipi di alimenti tra frutta, verdura, pane, cracker, brioche, formaggio
  2. Chiudi gli occhi, tappa il naso, metti le mani dietro la schiena e apri la bocca
  3. Ti facciamo assaggiare un pezzettino del cibo raccolto: sai indovinare cos’è?
  4. Non lo riconosci? Prova a metterlo in bocca con la tua mano
  5. È ancora difficile? Stappa il naso!

Scopriamo il tatto

  1. Raccogli in un sacchetto diversi tipi di frutta e verdura
  2. Chiudi gli occhi e non imbrogliare
  3. Infila la mano nel sacchetto e indovina quale tipo di frutta o verdura stai toccando
  4. Fai attenzione a ogni particolare e descrivilo: è liscio o ruvido? Pungente? Peloso? Morbido? Duro?

Il laboratorio dei sapori

Abbiamo creato una scheda gioco dove i bambini devono indicare, sotto il nome dell’alimento che stanno assaggiando, quale sapore sentono in bocca scegliendo tra:

  • Amaro
  • Acido/aspro
  • Umami (saporito)
  • Salato
  • Dolce

Gli spiedini di frutta

  1. Recupera un po’ di frutta di stagione
  2. Tagliala bene a pezzetti non troppo piccoli
  3. Usa tutta la tua creatività per realizzare spiedini di frutta coloratissimi
  4. Assapora tutto lo spiedino e spiega a parole che gusto, profumo e consistenza ha ciascun frutto

Il gioco della merenda

Scegli un compagno di classe e insieme a lui analizzate le vostre merende. Descrivete su una scheda:

  • Aspetto fisico
  • Odore
  • Sapore
  • Rumore
  • Consistenza