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I colori del benessere: cibi bianchi da portare spesso a tavola

I colori del benessere: cibi bianchi da portare spesso a tavola

Siamo abituati a pensare ai cibi bianchi da evitare perché considerati privi di nutrienti ma le cose non stanno esattamente così. Ormai sappiamo che la salute inizia a tavola e che una buona regola di base è variare il più possibile quel che mangiamo, prediligendo l’alternanza di colori diversi sulla tavola. Soprattutto quando si tratta di frutta e verdura.

I colori della salute

Mai sentito parlare della regola dei cinque colori della salute? Significa consumare ogni giorno cinque porzioni di frutta e verdura di colori diversi tra loro: bianco, blu/viola, verde, rosso e giallo/arancio. Così oltre ad appagare la vista e il palato, facciamo contento anche il nostro organismo, che ringrazierà per l’apporto variegato di vitamine, sali minerali e altre sostanze preziose per il nostro benessere.

Se i cibi di colore verde ormai sappiamo quali sono e abbiamo capito che broccoli, spinaci, asparagi&co non devono mai mancare, come orientarci per gli alimenti bianchi? Vediamo insieme quali sono e perché è importante inserirli nel nostro menu quotidiano.

I cibi bianchi

Un piatto di riso in bianco forse non sarà una scelta invitante ma alimenti che oltre a un colore candido uniscono gusto, sapore e sostanze utili per l’organismo esistono, eccome.

Anzi, i cibi bianchi hanno dalla loro un buon ventaglio di vantaggi visto che:

  • Hanno un apporto calorico ridotto
  • Sono ricchi di fibre e di conseguenza hanno un effetto drenante e depurativo
  • Contengono quercetina, sostanza che favorisce la produzione di vitamina E ed è un ottimo antiossidante, contribuendo quindi a contrastare le infiammazioni e combattere l’invecchiamento

Latte, yogurt e formaggi

Latte, yogurt e alcuni formaggi sono ricchi di proteine nobili, aminoacidi essenziali per la crescita, vitamine del gruppo B, calcio e fosforo, utili per la salute delle ossa e per mantenere sotto controllo il peso corporeo. Lo yogurt, in particolare, contiene anche probiotici, batteri “buoni” che promuovono la digestione e supportano le difese immunitarie.

Ortaggi bianchi

Ricchi di fibre, Sali minerali e vitamine, in particolare la C, gli ortaggi bianchi sono alla base di una corretta alimentazione.

Appartengono a questo gruppo cipolle, aglio e porri, caratterizzati dall’alto contenuto di allilsolfuro, utile per diminuire il livello di colesterolo cattivo e proteggere dalle patologie coronariche grazie alla sua capacità di rendere più fluido il sangue, rendendolo quindi meno incline alla formazione di trombi.

E poi i cavolfiori, alimenti antiossidanti e antinfiammatori particolarmente indicati per tenere sotto controllo la glicemia, il sedano bianco, dove oltre a vitamine e Sali minerali troviamo la luteolina, un antiossidante naturale. E ancora i finocchi, che a un gusto delicato e aromatico abbinano forti proprietà digestive e depurative, un alto contenuto di potassio e ancora vitamina A, vitamina C e alcune del gruppo B.

Ad arricchire le verdure bianche contribuisce anche il selenio, contenuto in particolare modo nei funghi, che previene ipertensione e anemie, oltre a combattere l’invecchiamento e diverse forme di tumore.

La frutta bianca

Lo dice anche il proverbio: “Una mela al giorno leva il medico di torno”: più chiaro di così!

Le mele appartengono al gruppo degli alimenti bianchi: apprezzatissime anche dai bambini e disponibili quasi tutto l’anno, disponibili in tantissime forme, varietà e sapori, le mele sono ricche di antiossidanti, Sali minerali e vitamine, oltre a fibre, come la pectina, utili contro l’ipercoleterolemia. Ulteriore vantaggio: sono adatte anche ai diabetici perché il fruttosio in esse contenuto viene metabolizzato senza l’insulina.

Tra la frutta bianca da consumare spesso troviamo anche le pere, utili per abbassare il colesterolo, combattere l’osteoporosi e amiche del nostro cervello grazie al boro in esse contenuto, elemento chimico che aiuta i riflessi.

Noci, nocciole, castagne, mandorle: a chi non piace la frutta secca? Consumarla significa aumentare nella propria dieta l’apporto di proteine, calcio e grassi monoinsaturi, alleati preziosi per tenere a basa il colesterolo cattivo.