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Ai Golden Globes si mangia vegan

Ai Golden Globes si mangia vegan

Ogni anno, gli chef dell’hotel Beverly Hilton hanno il difficile compito di preparare le leccornie destinate alla creme di Hollywood che partecipa alla cerimonia di assegnazione dei Golden Globes. Non parliamo di celebrities qualunque: tra gli ospiti di quest’anno son presenti Meryl Streep, Jennifer Lopez, Brad Pitt, Leonardo DiCaprio.

Cosa si può preparare in questo contesto, ovvero una sala da ballo piena di super vip? La soluzione è di Matthew Morgan, l’executive chef, che ha deciso di imbandire una cena dei Golden Globes completamente vegana. Per il 2020, quindi, il menù della premiazione sarà senza carne né latticini né alimenti derivati da animali.

La decisione è stata presa dalla Hollywood Foreign Press Association che assegna anche gli ambiti premi che aprono la stagione degli award, ma lo chef Morgan è stato più che felice di accontentare tutti. Il presidente dell’HFPA, Lorenzo Soria, ha annunciato la decisione della cena vegan un paio di giorni prima della cerimonia. Soria ha dichiarato che la decisione è stata ispirata dal crisi climatica: "durante le Feste abbiamo avuto tempo di riflettere sull’anno appena concluso, e cominciare a pensare al nuovo decennio che deve ancora arrivare. La crisi climatica è diventata impossibile da ignorare e, parlando con i nostri colleghi e amici, ci siamo sentiti in dovere di fare di meglio. Eliminiamo la plastica monouso, serviremo acqua di Icelandic Glacial in bottiglie di vetro e offriremo una cena di origine vegetale. Speriamo in questo modo di far crescere la consapevolezza che sono i piccoli gesti ad avere un grande impatto"

Il menù dei Golden Globes

Cosa avranno pensato gli chef per un menù così importante senza poter contare sul tradizionale, servito ogni anno? Sembra che fossero molto ispirati, ed è stato proprio lo chef Morgan a testimoniarlo: “come partner di lunga data della HFPA, siamo felici di supportare la loro decisione di offrire un intero menù a base vegetale per i 77esimi Golden Globes. La sfida è all’altezza del nostro talentuoso team culinario”.

Si comincia con un antipasto, una zuppa fredda di barbabietola gialla dal colore dorato, un accompagnamento perfetto a quelle scintillanti statuine; passa poi alle capesante di funghi cardoncelli servite su un risotto con funghi selvatici, cavoletti di Bruxelles carote e germogli di piselli; dolce delizioso è una versione vegana della cupoletta di cioccolato con un crumble di praline Gunaja e nocciole caramellate. 

La rivoluzione della carne vegetale

La dieta vegana è stata considerata per anni una dieta di nicchia, ma questa posizione presa per la cena dei Golden Globes è la dimostrazione di quanto stia diventando invece sempre più mainstream. Le alternative vegan si trovano ormai sovente nei menù dei ristoranti, e persino i fast food si sono adeguati. Burger King, da qualche mese, serve un hamburger vegan fatto con il burger di Impossible Burger; KFC sta studiando un pollo fritto vegan in collaborazione con Beyond Meat. Anche Disney World sta aggiornando le offerte vegan dei suoi ristoranti con 400 nuovi piatti completamente vegetali. Secondo una ricerca di The Economist, un quarto degli americani tra i 25 e i 34 anni si dichiara vegeteriano o vegano, e considera i benefici ambientali e di salute dietro a questa scelta.